I Caracidi la vasca dei piranha

Per i Caracidi dalle esigenze particolari e per quelli che crescono molto, è consigliabile un acquario specifico.

A cura di TOMMASO ARICÒ – acquariofiliaitalia.it

I piranha, pesci ingiustamente temuti da molti, ma che possono regalare grandi soddisfazioni.

Generalmente i piranha rossi disponibili in commercio, che mostrano ancora la loro colorazione giovanile, sono grigio-argento, hanno sul corpo macchie nere distribuite in maniera irregolare, una macchia rossa sull’opercolo della branchia, la pinna anale rossa e la pinna caudale quasi nera.

Con l’avanzare dell’età e all’aumentare della lunghezza del pesce, comincia la muta del colore che tende ad un grigio-acciaio con gola rossa, ventre rosso e punti chiari luccicanti distribuiti su tutto il corpo.

Meglio giovani

Il mantenimento e l’allevamento dei piranha rossi in vasche ben allestite con piante robuste e numerosi nascondigli (Echinodorus, Vallisneria) è possibile se si osservano alcune promesse. Bisognerebbe acquistare parecchi esemplari giovani affinché possano formarsi gradualmente gerarchie e territori senza che i pesci si feriscano gravemente o che tendano al cannibalismo.

Per questi grossi pesci, caratterizzati da una certa predisposizione al movimento e da un notevole fabbisogno nutritivo, è necessaria una buona circolazione e un buon filtraggio dell’acqua. Per quanto riguarda la composizione dell’acqua valgono le indicazioni fornite per gli altri Caracidi.

Riproduzione dei Caracidi

La riproduzione dei Caracidi non è sempre del tutto semplice: nel caso di molte specie può riuscire anche ad un principiante, mentre altre specie nonostante i ripetuti sforzi non sono state ancora riprodotte in cattività, o solo sporadicamente.

La vasca di riproduzione di comunità si è rilevata ottima per la riproduzione dei Caracidi, sebbene si possa avere successo anche in altri modi (per esempio in vasche separate). La vasca viene fornita di un filtro resistente e di un riscaldatore, inoltre ai Caracidi scelti per la riproduzione si può offrire un alimento specifico (vivo o surgelato) ad alto valore nutrizionale, per stimolare la produzione delle uova e la deposizione.

bellissimo pesce in primo piano

A causa della lunghezza, i piccoli piranha, e specialmente i Pygocentrus (Serrasalmus), hanno bisogno di una vasca dalla lunghezza minima di 150 cm.

Condizioni ottimali

Praticando un constante filtraggio, un regolare ricambio dell’acqua e un continuo controllo dei valori (in particolare il pH), i Caracidi trovano le condizioni ottimali per l’accoppiamento. All’inizio spesso non si conoscono le “condizioni ottimali” richieste da una specie, per cui alcuni Caracidi depongono prima del ricambio d’acqua (a bassi valori pH), altri dopo (a valori più alti), altri ancora non depongono mai.

Si può diminuire ulteriormente il valore di pH appendendo dei “sacchetti” di torba in uno degli scomparti del filtro. Naturalmente per ottenere il successo desiderato si possono variare anche altri parametri, come per esempio la durezza dell’acqua oppure l’eventuale substrato che può consistere di piante vere, artificiali o del mop.

Durante il ricambio dell’acqua non bisogna estrarre i pesci dalla vasca per evitare loro un ulteriore stress.

Il momento perfetto

Per una “vasca di comunità di riproduzione” sono ideali tutte le specie di Caracidi che necessitano di condizioni d’acqua simili, tutte le specie che mostrano un comportamento abbastanza sociale e che non sono dichiaratamente “specialiste” (per esempio quelle che accudiscono i piccoli, quelle che sono molto grandi o molto piccole) e le specie che depongono sicuramente.

Non tutti i Caracidi depongono nello stesso momento della giornata, ma non sempre si conosce quale sia il momento giusto. Per esempio i Caracidi che depongono alla luce del giorno (sotto una buona illuminazione) necessitano di un ampio spazio libero e di una grande quantità di substrato (di piante). Caracidi di questo tipo sono per esempio Gymnocorymbus ternetzi, Hyphessobrycon bentosi, Hyphessobrycon flammeus e Paracheirodon innesi.

Nell’oscurità

Nel complesso, la resa dei Caracidi allevati in vasche di comunità è notevolmente inferiore a causa del cannibalismo. Più idonei per una riproduzione in vasche di comunità sono invece i Caracidi che depongono all’alba o nelle ore notturne, quindi in totale oscurità.

Per questi pesci la resa numerica delle uova è più elevata poiché gli altri non attaccano il gustoso caviale già durante il corteggiamento. I notturni sono, tra gli altri: Hemigrammus bleheri, Hemigrammus rhodostomus, Paracheirodon axelrodi, Astyanax sp. Tefè/Hemigrammus ulrey, Astyanax leopoldi.

L’allevamento degli avannotti è particolarmente eccitante, dato che non sempre si sa da quale specie provengano realmente le uova depositate. Se si è già un po’ più esperti nell’allevamento dei Caracidi allora i giovani possono essere classificati correttamente. Le caratteristiche da considerare nelle uova sono il colore, la grandezza, l’appiccicosità. Per gli avannotti la forma, la grandezza, la pigmentazione e la modalità natatoria.

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